Con le telecamere accese siamo entrati dentro un carcere femminile. Le immagini sono da brividi… (VIDEO)

Quella che vi proponiamo nel video qui sotto, è un’interessante inchiesta, che riguarda un tema sociale piuttosto attivo, e che il più delle volte, però, viene ignorato da molte persone. Come ben sappiamo, il carcere è un mondo terribile, in cui sono presenti ingiurie, angosce e sogni infranti. Un mondo in cui molte volte non c’è spazio per l’umanità, al quale si accede tramite percorsi sbagliati, e in cui regnano condizioni ambientali e sociali disastrose. E di sicuro anche il carcere femminile rientra in quest’ottica.

Come ben sappiamo, le condizioni delle carceri italiane sono a dir poco pessime, sempre molto sovraffollate e considerate dei veri e propri luoghi di tortura, in cui non c’è la minima esistenza della rieducazione che ogni governo ha sempre promosso. Tuttavia, quelle presenti nelle carceri, sono state persone normali come tutti, e come molti altri criminali che non sono ancora stati scoperti. In tutte le carceri è così? E’ riuscito il sistema carcerario italiano nella sua missione? E lo scopo per cui è stato creato? Sembra proprio di no.

Uno fra i vari esempi è il carcere femminile di Empoli, una delle poche strutture che è stata considerata un esempio di buon governo di un carcere, in cui la rieducazione è reale e fondamentale per il percorso rieducativo. Nel filmato che andrete a vedere qui sotto, potrete assistere ad alcune interviste che, scoprono alcune realtà che sono ancora rappresentative della condizione umana attuale. Dunque, nel video le donne intervistate parlano delle scelte sbagliate che hanno fatto, dei loro sogni e della voglia di rivalsa verso la vita.

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